Da Agnone agli States dove diventò uno dei più grandi venditori di gioielli

E’ la storia di Achille Sammartino raccontata da Geremia Mancini

AGNONE. Achille Sammartino, nacque ad Agnone il 28 ottobre del 1890, da Francesco (1848-1938) e Maria Concetta Cocucci (1860-1927) e fu uno dei più grandi produttori e venditore di gioielli nel Rhode Island (Stati Uniti). Tutto iniziò con l’emigrazione del padre agli inizi del ‘900. Achille lo raggiunse nel 1907 a  Providence nello stato del Rhode Island. Il resto della famiglia, la madre e gli altri due figli, Alessandro e William (1896- 1952), si unirono a loro nel 1911 giungendo ad “Ellis Island” sulla nave “Cretic”. Nel 1915, l’agnonese sposò Emilia Amicarelli (1893-1991) che gli diede tre figli: Tina (1916-2003),
Walter (1920-2006) ed Emily (1932-1984). In Italia Achille studiò presso la scuola tecnica di Agnone, mentre oltreoceano frequentò la Rhode Island School of Design di Providence (Università privata di belle arti e design fondata nel 1877). Per un certo periodo lavorò come modellatore e fustellatore. Successivamente, nel 1917, fondò la “Achille Sammartito and brothers –  jewelry manufacturer” che in breve tempo divenne una delle più importanti aziende di produzione e vendita di gioielli, metalli e pietre preziose. La “Achille Sammartito and brothers –  jewelry manufacturer” arrivò ad impiegare oltre 100 persone fatturando cifre importanti; vendeva sia a grossisti che a catene di negozi in tutto il Rhode Island e non solo. Arrivò ad avere due fabbriche di produzione la “ Metal
Specialties Inc.” a  Providence e la “Sammartino Inc.” a Cranston sempre nel Rhode Island. Achille divenne anche un autorevole e stimato personaggio pubblico occupando numerosi incarichi in vari enti ed associazioni. Morì a Pawtucket (Rhode Island) nel 1962.
                                     

  Geremia Mancini – presidente onorario Ambasciatori della fame 

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