Alto Molise: aziende zootecniche nel mirino dei Carabinieri, sanzioni per milleduecento euro

Sono stati controllati alcuni depuratori comunali e per uno di questi è stata riscontrata una irregolarità

19 novembre 2019

Garantire ai cittadini elevati livelli di sicurezza ambientale e perseguire gli illeciti col fine di tutelare gli ecosistemi e la biodiversità: è questa la mission istituzionale dei Carabinieri forestali che in provincia di Isernia negli ultimi giorni hanno effettuato numerosi controlli.
Nell’ambito della tutela dei corpi idrici naturali nel territorio del comune di Isernia, i militari hanno accertato la presenza di uno scarico abusivo di acque reflue industriali, che senza un trattamento depurativo venivano versate direttamente nel fiume Cavaliere. Il titolare dell’impianto è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Nell’Alto Molise sono stati controllati alcuni depuratori comunali e per uno di questi è stata riscontrata una irregolarità nel registro di carico e scarico dei rifiuti derivanti dal processo di trattamento per la depurazione e per questo motivo alla Società che gestiva l’impianto è stata inflitta una sanzione pecuniaria di poco più di mille euro.
I carabinieri forestali di Carovilli hanno eseguito una serie di controlli di polizia veterinaria nelle aziende zootecniche che operano nel settore dell’allevamento di bovini ed equini. I militari nel corso del controllo di un’azienda hanno accertato alcune incongruenze inerenti al passaporto degli animali e al mancato aggiornamento del registro di carico e scarico aziendale. Nella circostanza i militari contestavano al titolare due illeciti amministrativi per una sanzione pecuniaria di milleduecento euro.
Dal Comando Gruppo Carabinieri forestali di Isernia fanno sapere che nei prossimi giorni i controlli proseguiranno sia nell’ambito della polizia veterinaria e del benessere animale che in quello del contrasto all’inquinamento ambientale.

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