Caccia paralizzata in Molise: colpa della Regione che non gira i fondi agli Atc

Duro attacco dei presidenti degli Ambiti territoriali di caccia: «Dal consigliere delegato Di Pietro solo promesse, ma nulla di concreto e i cacciatori aspettano»

Caccia paralizzata in Molise: colpa della Regione che non gira i fondi agli Atc e così gli ambiti hanno le mani legate. E’ quanto denunciano i presidenti dei tre Atc del Molise in replica alle dichiarazioni avventate, e soprattutto non seguite dai fatti, del consigliere delegato alla caccia, Cristiano Di Pietro. Nei giorni scorsi, infatti Di Pietro aveva assicurato «che nei prossimi 20/30 giorni saranno erogati agli Ambiti 327mila euro».

A tutt’oggi nessun accredito è avvenuto, i soldi sono ancora bloccati in Regione e realisticamente non ci sarà nessun trasferimento almeno nel breve periodo. Tra l’altro si tratta di soldi che sono usciti dalle tasche dei cacciatori e che la Regione deve girare obbligatoriamente agli ambiti territoriali di caccia. Per questi motivi i presidenti degli AA.TT.CC. Molisani, «stanchi delle continue promesse che vanno avanti ormai da due anni», chiedono con voce unanime il mantenimento degli impegni assunti e l’erogazione dei fondi previsti dall’art. 41 c 2, lett. A della L.R. 19/93.

«Si badi bene, – dicono all’unisono i tre presidenti – questi fondi, che la Regione deve agli AA.TT.CC., sono il frutto delle tasse che i cacciatori molisani hanno pagato per poter esercitare la caccia all’interno del territorio della regione Molise e per la gestione degli ATC. Soldi dei cacciatori dunque e non regali agli AA.TT.CC. da parte della Regione come magari vorrebbe far passare qualcuno. Senza questi fondi, non accreditati ormai da due anni, non si possono programmare né le attività venatorie, né la gestione della fauna selvatica, né fornire servizi ai cacciatori. Tra l’altro si vorrebbero scaricare sugli ATC nuove competenze, come i corsi per la caccia di selezione dei cinghiali, istituzioni centri di raccolta refrigerati, rilevamenti biometrici e biosanitari, delibera G.R. 66\2018, senza però garantire le risorse».
E non solo non arrivano i soldi, ma non arrivano neanche le sedi, le strutture promesse, e infatti «malgrado continue sollecitazioni che durano da diversi anni, – continuano i presidenti – gli AA.TT.CC. di Campobasso e Termoli non hanno ancora una sede definitiva, sono ospiti della Provincia di Campobasso, anche se l’art. 19 comma 4 della L.R. sancisce che gli Ambiti hanno sede presso gli uffici competenti delle Regione».

 

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