Calcio serie D, esordio di fuoco per l’Agnonese priva di cinque elementi

Al 'Civitelle' arriva il Montegiorgio di Titone. Marinelli deve fare i conti con infortuni e squalifiche. Tra i pali il classe ’01 Ahmed alla sua prima ufficiale in quarta serie

ANGONE. Kuzmanovic e Acosta in dubbio causa infortuni, l’argentino Viscovich attende ancora il transfert dall’estro per poter essere a tesserato. Non parte nel migliore dei modi la nuova avventura dell’Olympia Agnonese nel campionato di serie D. Contro il Montegiorgio atteso sul rinnovato rettangolo del “Civitelle”, il tecnico Mauro Marinelli avrà il suo da fare per mettere in campo il miglior undici e partire nel miglior modo possibile. L’allenatore dei granata, infatti, dovrà rinunciare anche agli squalificati Allegra (una giornata) e Spadone (due giornate) e quindi tra i pali sarà costretto ad affidarsi ad un giovanissimo, classe 2001, Mejri Ahmed alla sua prima ufficiale nel torneo di quarta serie. Insomma, assenze importanti, ma chi scenderà in campo avrà la ghiotta occasione di dimostrare il proprio valore e magari guadagnarsi una maglia da titolare per il futuro. Nella rifinitura svolta questa mattina grande concentrazione e al tempo stesso misurato entusiasmo soprattutto da parte di chi prenderà il posto degli assenti. Tra questi il centrocampista Boubacar, l’attaccante Perkovic, il centrale di difesa Colonna, gli under Minacori e D’Ercole. Molto probabilmente l’Olympia scenderà in campo con il modulo del 4-3-3 che almeno sulla carta garantisce spettacolo e voglia di agguantare i tre punti. Tra gli avversari riflettori accesi sull’attaccante Mario Titone una vita trascorsa sui campi di serie B, C1 e D. Nel complesso la squadra guidata da Gabriele Baldassarri rappresenta una solida realtà che intende recitare una parte importante dopo la salvezza raggiunta al suo primo anno di Interregionale. L’ulteriore conferma è arrivata dal preliminare di Coppa Italia quando i fermani hanno espugnato in inferiorità numerica  il “Tubaldi” di Recanati. Pronti via si parte. Ore 15,00 al “Civitelle” in scena il tredicesimo atto di un’avventura che continua a far parlare di Agnone e del suo territorio attanagliato da problemi serissimi, ma che grazie al calcio vengono accantonati, seppur per una domenica. E allora avanti tutta, in campo e sugli spalti perché solo così si potrà regalare la prima vera gioia ad una società che compie immensi sacrifici per mandare avanti il discorso pallonaro a certi livelli  in un paese di cinquemila abitanti. Scusate se è poco. Agnonese – Montegiorgio sarà diretta dal signor Costantino Cardella della sezione di Torre Annunziata, coadiuvato da Andrea Masciale di Molfetta e Cosimo Schirinzi di Casarano.  Nel frattempo l’altra squadra altomolisana, il Vastogirardi di Francesco Farina, neo promossa in D, viaggia alla volta di Notaresco in attesa di confrontarsi con la nobile decaduta Foggia allo stadio Zaccheria per il secondo turno di Coppa Italia. Infine, nella prima giornata, il Campobasso incontrerà in trasferta l’Avezzano dell’ex trainer dell’Agnonese, Antonio Mecomonaco.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.