Calcio serie D: per l’Agnonese nuova stagione, ma vecchi problemi

Il Montegiorgio passa al "Civitelle" con un gol di Nepi che dà il primo dispiace ai granata. I padroni di casa pagano la sterilità degli attaccanti. La pagella

2 settembre 2019

AGNONE. Nuova stagione, vecchi problemi. Parte con il piede sbagliato il campionato dell’Olympia Agnonese che nella gara d’esordio subisce una deludente sconfitta ad opera del Montegiorgio, orfano del suo uomo migliore, Mario Titone, infortunato. Ai ragazzi di Mauro Marinelli non basta il grande entusiasmo e una prova tutto cuore per raddrizzare le sorti di un match che si incanala nel verso sbagliato al 33’ del primo tempo, quando Nepi, classe 2000, prende l’ascensore e fulmina l’incolpevole Hamed. A partorire l’azione del gol un evitabile calcio di punizione procurato da Minacori poi calciato ottimamente da Mariani per la testa del baby di Baldassarri. In pratica il match finisce qui con i marchigiani bravi ad amministrare sapientemente il vantaggio e i molisani incapaci di imbastire azioni degne di nota nonostante il maggiore possesso palla. A dirla tutta nella prima mezz’ora i granata hanno provato a scardinare la solida difesa avversaria, ma hanno trovato in Marcorelli un ostacolo insormontabile. Al 21’ azione strappa applausi con un cross dalla sinistra di Peijc per Boubacar appostato sul secondo palo: stacco imperioso e colpo di testa ad incrociare, il pallone supera l’estremo ospite, ma sulla linea trova Lattanzi che salva in angolo. Ancora Agnonese al 25’ con una conclusione da lontano di Carlucci  bloccata in tuffo da Marcorelli, che cinque minuti più tardi  su Perkovic: il croato, spalle alla porte, indovina l’angolino, ma non fa i conti con i guantoni del numero uno del Montegiorgio, il quale, seppur a fatica, mette in corner. Nel miglior momento dei locali  i fermani colpiscono inaspettatamente con Nepi e legittimano il vantaggio con Ferrante (35’) che sul filo del fuorigioco a due passi da Hamed sciupa il raddoppio mandando il pallone di un soffio dal palo. Nella ripresa Marinelli prova a mischiare le carte e manda in campo il gigante Amadou, lo sgusciante Mamadou e l’ultimo arrivato D’Ercole, ma la musica non cambia. Malgrado la costante pressione nella metà campo del Montegiorgio, l’Olympia non trova la via del pareggio e anzi rischia di capitolare al 62’, quando Marchionni in contropiede spara addosso ad Hamed nella circostanza bravo a non farsi sorprendere. Sotto una pioggia battente capitan Peijc prova a suonare la carica, mentre Marinelli decide di richiamare Elefante dietro le punte. La mossa seppur tardiva appare indovinata, tuttavia non viene supportata dagli avanti che palesano carenze tecnico – tattiche su cui bisognerà lavorare in settimana.  La dimostrazione evidente arriva sul finale di gara, quando proprio Elefante pennella con il contagiri un pallone per il classe 2000 Amadou, ma francese a due passi da Mercorelli non inquadra il bersaglio grosso con il pallone che fa solo la barba al palo. E’ l’ultima azione che decreta la prima sconfitta stagionale per la formazione del presidente Colaizzo. Nonostante il risultato, l’undici di casa esce tra gli applausi e con la consapevolezza che in quarta serie non ti regala niente nessuno. Una lezione da prendere in seria considerazione per il futuro a partire dalla prossima trasferta che vedrà l’Olympia impegnata sull’ostico e proibitivo rettangolo di Recanati.

Il tabellino

Olympia Agnonese – Montegorgio 0-1

Rete: 33’ Nepi

Ol. Agnonese (4-3-3): Hamed; Diakite Frabotta Colonna Nicolao; Carlucci (63’ D’Ercole) Peijc Diarra; Perkovic (59’ Amadou) Minacori (76’ Mamadou) Elefante. A disp.: Kuzmanovic, Vogliacco, Ballerini, Rullo, Dembele, Pisacane. All Marinelli

Montegiorgio (4-3-3): Mercorelli; Lattanzi (77’ Zanocchia) Di Nicola Ferrante Baraboglia; Omiccioli Alighieri (59’ Aloisi) Rozzi; Marchionni (89’ Tempestilli) Nepi (84’ Gnaldi) Mariani. A disp.: Marani, Santoro, Mejias, Djwodo, Marziali. All. Baldassarri

Arbitro: Cardella di Torre Annunziata

Note: 400 spettatori circa con rappresentanza ospite. Ammoniti: Carlucci, Peijc, Diarra. Angoli: 6-0. Recupero: 2’ + 4’

La pagella dell’Olympia

Hamed 6 – Alla sua prima ufficiale in serie D, il portierino classe 2001 non dispiace. Incolpevole sul gol del vantaggio ospite, tiene a galla i compagni con la parata su Marchionni nella ripresa

Diakite 6 – Conferma grande forza fisica e una accelerazione devastante. Deve migliorare tecnicamente

Nicolao 6 – Da uno come lui ci si aspetta molto di più. Tiene bene  la corsia di sinistra ma quando affonda è impreciso e a volte troppo frettoloso

Frabotta 6 – Il solito Frabotta che tutti conoscono e su cui Marinelli potrà fare affidamento. Peccato che il gol vittoria del Montegiorgio arrivi nella zona di sua competenza

Colonna 6 – Stesso discorso di Frabotta, Nepi ne approfitta e condanna l’Olympia al primo dispiacere stagionale

Carlucci 5,5 – Ci mette l’anima ma l’impatto con la serie D non è dei più favorevoli visto che a centrocampo soffre più del dovuto. Prova dalla distanza a sbloccare il risultato: non fa i conti con la giornata di grazia di Mercorelli. Dal 63’ D’Ercole 6  – Servito con il contagocce è uno di quelli che può far male alle difese avversarie

Peijc 6 – Canta, suona e porta la croce in mediana. Il suo gioco ha bisogno di essere supportato in maniera più decisa dai compagni che per lunghi tratti lo lasciano solo

Diarra 5,5 – Prova a spezzare e far ripartire il gioco con risultati altalenanti. Va vicino al gol, gioia che gli viene negata da Lattanzi

Perkovic 5 – Prende il posto dell’infortunato Acosta al centro dell’attacco. Evanescente e mai pericoloso, probabilmente il nuovo ruolo, lui che fino ad oggi ha sempre giocato da esterno, non l’aiuta. Dal 59’ Amadou 5,5 – Va valere centimetri e forza fisica che però non fanno la differenza, almeno per oggi

Minacori 5 – Deve capire che il calcio è un gioco di squadra e qualche buono spunto non può bastare. Dal 76’ Mamadou 6 – Parte dalla panchina e appena entra si fa trovare pronto. In molti l’avrebbero preferito dall’inizio della gara

Elefante 6 – Da rivedere come esterno, molto meglio quando Marinelli decide di farlo giocare dietro gli attaccanti nel ruolo di rifinitore

Glia altri risultati: Notaresco-Vastogirardi 3-5; Avezzano-Campobasso 0-1; Jesina-Recanatese 0-1; Porto Sant’Elpidio – Giulianova 4-1; Matelica – Cattolica 3-1; Pineto – Fiuggi 0-0; Tolentino – Sangiustese 2-2; Vastese – Chieti 2-2.

 

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