Una campana sulla Luna, il sogno della fonderia ‘Marinelli’

Da Villacanale parte la bizzarra idea del contitolare dell'opificio agnonese. Investite due ingegneri aerospaziali

AGNONE. “Le campane di Agnone rintoccano nei più svariati posti dei cinque continenti, a questo punto l’augurio è quello che prima o poi un nostro bronzo possa sbarcare anche sulla Luna”. Lo ha detto in tono scherzoso, ma nemmeno tanto, il contitolare dell’omonima fonderia, Armando Marinelli intervenuto venerdì scorso al convegno di Villacanale dal titolo: “Luna: una porta verso le stelle” che ha celebrato i cinquantenni dell’atterraggio dell’uomo sul satellite naturale terrestre. All’incontro, tenutosi presso il centro sociale “Il Colle”, ospiti d’onore i due ingegneri aerospaziali Claudia Valeria Nardi ed Ersilia Ingratta, originaria della frazione di Agnone, che lavorano nella base di lancio dell’agenzia spaziale europea a Kurou nella Guinea francesce.  Nel frattempo che il sogno della millenaria fonderia possa realizzarsi, proprio una campana è stato il dono che l’associazione “Nuova Villacanale” , promotrice dell’evento, ha inteso fare ai due ingegneri. Che sia di buon auspicio? Vedremo.  Dopo tutto sognare non costa niente.

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