Carni di cinghiale alle famiglie in difficoltà e ai senza fissa dimora, è la caccia solidale

L'iniziativa ha visto protagoniste diverse squadre della Val di Sangro

CHIETI – «Ieri sera si è tenuta presso la struttura di accoglienza per famiglie in difficoltà e senza fissa dimora “La Capanna di Betlemme” di Chieti, la cena di ringraziamento per le squadre che, come ormai da qualche anno, hanno donato le carni di cinghiale alla mensa di questa struttura e della Caritas».

A darne notizia il presidente regionale della Libera Caccia Abruzzo, Antonio Campitelli, che aggiunge: «I rappresentanti delle squadre che hanno partecipato alla cena, hanno avuto modo di constatare con i loro occhi ciò che si vive in una struttura come questa e di ascoltare le storie delle varie persone che vi sono ospitate. Questo tipo di attività di beneficenza, dimostra come la caccia e i cacciatori possano avere un ruolo sociale che va ben oltre l’attività venatoria. Va da parte mia un sentito ringraziamento al responsabile della struttura, Luca, che ha fatto della solidarietà la sua missione, e a tutte le squadre che hanno contribuito donando le carni dei cinghiali abbattuti.
L’elenco delle squadre di “cinghialai” che hanno donato le loro prede alla struttura di accoglienza: Geppetto, Veri fratelli di Atessa, Associazione cinghialai Paglieta, Mustafà, Folgore, Cobra 11, Arcobaleno, Ricchi e poveri, Il solengo, Giaguaro, Gli intoccabili.

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