Centro profughi trasformato in centrale di spaccio, in manette un extracomunitario

Un 20 enne extracomunitario ospite della struttura è stato colto in flagranza con diverse dosi di hascish e marijuana

I Carabinieri dell’Aliquota operativa, unitamente a quelli dell’aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bojano, questa mattina hanno arrestato in flagranza del reato di spaccio a Bojano un 20 enne extracomunitario, sorpreso a cedere ad un giovane del posto una bustina in cellophane trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo “marijuana” del peso complessivo di grammi 3 circa.
I Carabinieri nel corso degli ultimi giorni avevano ricevuto diverse segnalazioni pervenute da alcuni cittadini circa alcuni movimenti sospetti nei pressi di una struttura ricettiva per extracomunitari di Bojano, verosimilmente ricollegabili ad attività di spaccio. Pertanto i carabinieri operanti hanno predisposto nell’ultimo periodo mirati servizi di osservazione al fine di accertare la fondatezza delle segnalazioni ricevute da parte della cittadinanza.
Nelle prime ore della mattina odierna, nel corso di un servizio specifico di osservazione teso alla repressione dei reati concernenti gli stupefacenti, i Carabinieri hanno sorpreso il 20enne originario della Guinea mentre cedeva in un giardino nei pressi della struttura ricettiva la sostanza stupefacente al giovane bojanese.
Lo spacciatore veniva immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione personale, rinvenendo nella sua disponibilità complessivamente grammi 9 di sostanza stupefacente del tipo “hascish” e grammi 15 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, debitamente confezionati in bustine di cellophane, pronti per essere spacciati, nonché una banconota da 10.00 euro frutto del precedente spaccio.
Avendo fondati sospetti che l’extracomunitario fosse in possesso di altra sostanza stupefacente, i carabinieri con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza di Campobasso, hanno perquisito la stanza in uso allo spacciatore presso la struttura ricettiva in questione. Nella stanza veniva rinvenuta, debitamente occultata in un paio di scarpe sopra un armadio, grammi 15 circa di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e grammi circa 60 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” già confezionati in bustine da grammi 2 circa. Inoltre, veniva rinvenuta la somma di euro mille circa, suddivisa in varie banconote da 100, 50, 20 e 10, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, nonché materiale utile per il confezionamento dello stupefacente.
Il 20 enne extracomunitario veniva dichiarato in stato d’arresto per la violazione di cui all’art. 73 comma 1 del DPR 309/1990 e tradotto presso la casa circondariale di Campobasso a disposizione dei magistrati della Procura della Repubblica di Campobasso.
Si tratta del 6° arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti dall’inizio dell’anno da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, che seguendo la linea indicata dal Procuratore della Repubblica di Campobasso Dott. Nicola D’Angelo hanno posto come prioritario l’obiettivo di contrastare il fenomeno dello spaccio dello sostanze stupefacenti nella provincia campobassana.

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