Controllo cinghiale, la Regione frena: censimenti in ritardo, slittano gli abbattimenti

L'Atc Vastese ha rispettato i tempi, ma altri Ambiti non hanno consegnato in tempo i dati. Si sparerà non prima di maggio

Controllo cinghiale: censimenti in ritardo, slittano gli abbattimenti.

L’Atc Vastese ha rispettato i tempi, ma altri Ambiti territoriali di caccia non hanno consegnato in tempo i dati. Si sparerà non prima di maggio.

Siccome qualcuno non ha fatto il suo dovere, allora anche chi ha rispettato i tempi dovrà attendere, perché si deve partire tutti insieme (non si capisce bene in base a quale logica, ndr), tutti in ritardo. cinghiali

Solo in Italia si sarebbe potuta partorire una sciocchezza simile. Nei giorni scorsi l’assessore regionale alla Caccia, Dino Pepe, insieme ai funzionari competenti della Regione, ha incontrato i presidenti degli Atc, i vertici della Provincia e delle Forze dell’ordine, per la programmazione delle attività di controllo delle popolazioni di cinghiale per il 2016. 

Secondo un precedente cronoprogramma, dopo lo svolgimento dei censimenti, si sarebbero dovuti autorizzare gli abbattimenti a partire dal 15 aprilepepe

Ma pare che in qualche Atc abbiano dormito e dunque i dati dei censimenti non sono stati consegnati in tempo utile, impedendo così la realizzazione di un piano di prelievo quali-quantitativo.

Nulla di fatto, dunque, neanche per quegli Atc, come quello del Vastese ad esempio, che hanno rispettato i tempi. E mentre i cinghiali prolificano indisturbati, arrivando anche dentro le città come accaduto nei giorni scorsi, la Regione Abruzzo impone una sconclusionata frenata facendo slittare il prelievo selettivo del cinghiale al primo maggio.  

Così metà anno 2016 è andato via. I cinghiali ringraziano l’assessore Pepe.

Francesco Bottone

effebottone@gmail.com

tel: 3282757011

 

 

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