Cucina, l’Accademia italiana inaugura ad Agnone ricerca su ricettari di famiglia

L'evento in programma il 16 settembre. Sarà presentato il libro di Elio Vernucci "La cucina della mia famiglia"

14 settembre 2018

AGNONE – È dietro le ricette custodite nelle memorie e nelle dispense di famiglia che spesso si svela la cultura gastronomica di un territorio. Così la delegazione della Provincia di Isernia dell’Accademia Italiana della Cucina ha pensato di intraprendere un progetto ambizioso: una ricerca sui ricettari familiari della zona, per riscoprirne il valore gastronomico e culturale. Per dare il via all’iniziativa, domenica 16 settembre 2018, Agnone sarà scenario dell’incontro dei dirigenti territoriali e nazionali dell’AIC e di due appuntamenti aperti al pubblico. Si comincia al mattino con un focus sulla tradizione orafa di Agnone, che ha raggiunto il massimo del suo splendore economico tra la fine del 1800 e inizio 1900.

Il tempo in cui la cittadina altomolisana vedeva la straordinaria presenza di oltre 100 orafi, artigianato di punta, che nel contesto della produzione artigianale dei metalli e dell’ambiente ecclesiastico, ha prodotto le antiche ricette, tramandate poi di generazione in generazione. Dopo una visita nel centro storico agnonese, in particolare nel quartiere veneziano fino alla bottega orafa sottostante il palazzo Nuonno, alle 12.00 i delegati si incontreranno nella sala consiliare di Palazzo San Francesco, che sarà occasione per parlare con l’aiuto di Antonio Scasserra, direttore del MUSEC di Isernia, del “Costume di Roccamandolfi, del Molise e degli Ori di Agnone”.

Parteciperanno il sindaco Lorenzo Marcovecchio, la presidente del Centro Studi Alto Molise Ida Cimmino, Adele Cerimele dell’AIC di Isernia e Beatrice Gamberale, che racconterà alcuni ricordi della sua famiglia orafa. Alcune donne indosseranno i bellissimi costumi tradizionali ornati d’oro. Nel pomeriggio, alle 15.45, nel salone museale “Massaro Giovanni Di Nucci”, nell’area artigianale agnonese, sarà presente Elio Vernucci autore del libro “La cucina della mia famiglia”, spunto per lanciare il progetto della delegazione dell’AIC sulla ricerca dei ricettari del territorio. Un volume che lascia scoprire ai lettori, tramite il cibo, piatti e ricette tipiche di alcune zone del centro Italia in cui l’autore ha vissuto, fra Sepino, Alatri nel Lazio e Piombino in Toscana, intrecciati ad aneddoti e racconti di famiglia, in un viaggio tra cucina e cultura. A moderare l’incontro, la vice delegata AIC Anna Scafati. Parteciperanno Rossano Pazzagli (preside della Facoltà di Turismo dell’Unimol), Norberto Lombardi, direttore del centro studi dell’AIC, la vicesindaco di Agnone Linda Marcovecchio e Franco Di Nucci, nuovo delegato AIC della Provincia di Isernia. Ospite d’onore Roberto Ariani, segretario nazionale AIC, il quale durante il pranzo, che si terrà alla Locanda Mammì di Agnone, presenzierà in maniera ufficiale, nel paese delle campane, al passaggio della campana, simbolo dell’Accademia Italiana della Cucina di Isernia, da Giovanna Maria Maj a Franco Di Nucci.

 

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.