D’Alfonso a Torrebruna: «Non c’è una comunità in un centro commerciale, ma in una chiesa sì»

Il senatore è stato nel piccolo centro montano del Vastese per la riconsegna della chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo dopo un lungo restauro

TORREBRUNA – Duecentomila euro è l’ammontare del finanziamento erogato dalla giunta regionale d’Abruzzo presieduta dall’allora presidente D’Alfonso, reperiti tramite i fondi Par Fsc 2007/2013 nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione, per il restauro della chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo di Torrebruna. E nella giornata di oggi, dopo l’ultimazione dei lavori di restauro, l’edificio sacro è stato riconsegnato alla comunità dei fedeli, alla presenza del vescovo titolare della diocesi di Trivento, monsignor Claudio Palumbo, del sindaco Cristina Lella e del già governatore d’Abruzzo, oggi senatore Luciano D’Alfonso. «Siamo soddisfatti da questo risultato, – ha detto il senatore nel corso di un breve intervento – perché non sempre accade che le intenzioni di ricostruzione e di recupero degli spazi sacri poi conoscano il ritmo dei progetti e la compiutezza delle ambizioni. Oggi siamo qui con la condizione piena del diritto a festeggiare. Questo è un valore. Una comunità ha bisogno di reddito, di lavoro, di leggi e di regole, però non sarebbe una comunità capace di andare verso il futuro con sicurezza se non avesse luoghi dove si impara la dignità della persona, si coltiva la domanda prima e ultima: chi siamo, dove andiamo, perché ci siamo. La Chiesa ci consente anche il patrimonio di vicoli e di legami che ci permette di essere comunità. Non c’è una comunità in un centro commerciale. – ha chiuso il senatore – Qui noi riusciamo ad avere la dignità e la dimensione della persona, a mettere insieme il cielo stellato sopra di noi con il cielo stellato dentro di noi. Una Chiesa consente anche di non rimanere soli».

Francesco Bottone

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