Eolico: mezzi pesanti sulle provinciali, monta la protesta dei pendolari

Intanto sul tratto Castiglione-Montazzoli sono iniziati dei piccoli interventi di miglioramento della sede stradale, ma le frane nessuno le tocca

CASTIGLIONE MESSER MARINO – Eolico: mezzi pesanti sulle provinciali, monta la protesta dei pendolari.

Intanto sul tratto Castiglione-Montazzoli sono iniziati dei piccoli interventi di miglioramento della sede stradale, ma le frane nessuno le tocca.

Un continuo via vai di camion, ruspe, escavatori, mezzi pesanti sulle provinciali dell’Alto Vastese e del Sangro. E il bello è che nessun cantiere risulta attivo sulle provinciali di zona, nessun centesimo dello sbandierato Masterplan è stato speso sui monti tra il Sangro e il Vastese. I mezzi pesanti in questione, che stanno massacrando quel che restava della viabilità montana, sono quelli che lavorano per i “signori del vento“. La centrale eolica di Schiavi e Castiglione è interessata al repowering: tradotto significa smantellare le decine e decine di pale eoliche installate una ventina di anni fa e sostituirle con altri, alte più del doppio. Alla fine dei giochi si avranno molte meno pale sui monti, ma saranno molto più alte delle precedenti. A fare soldi, come sempre, i “signori del vento” e a pagarne le conseguenze il territorio, con danni evidenti alla viabilità di zona.

Intanto sulla provinciale per Schiavi-Fondovalle Trigno, dopo il video denuncia dell’Eco, qualcuno si è passato la mano sulla coscienza e ha inviato le truppe cammellate ad asfaltare almeno i tratti più dissestati. Una rattoppata, nulla di che, ma sicuramente meglio di prima.

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