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  • Filiera cinghiale, Febbo: «La Regione Abruzzo emana il bando, ma non ci sono fondi»

    “Poche idee, un po’ ambigue e molto confuse sono quelle espresse dall’esecutivo regionale ed in modo particolare dall’assessore regionale Dino Pepe in merito al problema dei cinghiali e in modo particolare alla costituzione delle filiere attraverso la Misura 16.4 del Programma di Sviluppo Rurale”.

    Questo il commento del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo che sottolinea quanto segue: “È del tutto evidente come all’interno della Regione regna ancora caos e pressappochismo sopratutto inerente l’annoso problema dei cinghiali. Ricordo come il Bando, di cui parla l’assessore Pepe, riguarda esclusivamente la prima fase inerente la solo costituzione e aggregazione dei partenariati che in un secondo momento potranno, se vorranno, rispondere ad un specifico avviso del PSR (16.2) che tutt’oggi non esiste. Infatti, nel bando 16.4 è scritto letteralmente che questa prima fase non determina nessun finanziamento a valere sul PSR. Conoscendo, poi, – continua Febbo – la reale e drammatica situazione in cui versa l’amministrazione regionale non credo che la Misura 16.2 uscirà presto visto i tempi biblici che porta questa Regione nel pubblicare i bandi, emanare le graduatorie e spendere le risorse. Infatti, il bando 16.4 era uscito la scorsa estate. Inoltre, cosa più grave, non credo che l’assessore regionale alle Politiche agricole Pepe conosca già quali e quanti aggregazioni di partenariati parteciperanno al prossimo bando della Misura 16.2 per la costituzione di filiere e chi di loro sarà finanziato dai fondi del PSR? Pertanto invito ad evitare certe affermazioni sulle filiere e soprattutto sul grave problema dei cinghiali che non può essere risolto semplicemente con un mattatoio e con la produzione di carne. Potrebbe e spero che diventi un concreto contributo a questa inarrestabile proliferazione di animali selvatici sul nostro territorio che sicuramente va arginato ma sicuramente prima concertato con ASL, cacciatori e associazioni attraverso strumenti, leggi, norme e finanziamenti certi oltre a realizzare una seria filiera produttiva di carne di cinghiale. Infine – conclude Febbo – invito, invece, Pepe ad accelerare la pubblicazione della graduatorie delle misure chiuse da tropo tempo come quelle sugli investimenti e ammodernamento delle proprie aziende agricole (4.1 e 4.2) poiché dopo un anno e mezzo gli imprenditori sono ancora di vedere un solo euro di contributo del nuovo PSR”.

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