Gasdotto lungo 20 km in val di Sangro: i sindaci si mobilitano

21 febbraio 2020

ATESSA – Estrazione gas dal lago di Bomba e rifiuti: il 27 febbraio riunione del Comitato dei sindaci del Sangro-Aventino-Frentano.
«Per la terza volta riparte il progetto per estrarre il gas dal lago di Bomba. Sono in stadi diversi di avanzamento le richieste per aprire altri impianti di rifiuti, pericolosi e non, in tutta la Val di Sangro. Facciamo sentire forte e chiara la nostra voce».

Mobilitati i sindaci della zona Frentana e della Val di Sangro dopo la comunicazione del ministero dell’Ambiente che è di nuovo in lizza, dopo essere stato bocciato due volte, il progetto, della Cmi Energia Spa, denominato “Colle Santo”, per l’estrazione del metano nei pressi del lago di Bomba e della diga, e per la realizzazione, in Val di Sangro, di un gasdotto lungo circa 20 km e di una raffineria nella zona industriale di Paglieta. Per discutere delle iniziative da intraprendere, giovedì prossimo, 27 febbraio, alle 17.30, si terrà una riunione, in Comune, ad Atessa, del Comitato dei sindaci Sangro-Aventino-Frentano per la Tutela e la Valorizzazione dell’ambiente.

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