Imbianca le stanze dell’ufficio, consigliere regionale preso per “matto”

L'esponente dei 5 Stelle, l'agnonese Andrea Greco, ha realizzato uno spazio per lavorare nella sede del palazzo del Consiglio regionale a costo zero, con materiali di risulta

Imbianca le stanze dell’ufficio, consigliere regionale preso per “matto”.

L’esponente dei 5 Stelle, l’agnonese Andrea Greco, ha realizzato uno spazio per lavorare nella sede del palazzo del Consiglio regionale a costo zero, con materiali di risulta. Quello che segue è il suo post su Facebook:

“Avevo voglia di un posto accogliente e dignitoso in cui lavorare. Avevo voglia di rendere onore ai 65.000 molisani che ci hanno sostenuto anche attraverso un ufficio che sia la casa di tutti noi. Gradevole e pulita. Allo stesso tempo, non volevo farvi spendere soldi inutilmente così, con l’aiuto di mio fratello, abbiamo imbiancato le stanze, fatto un muro lavagna dove scriveremo i nostri principi per tenerli sempre a mente, utilizzato dei bancali per rifare le scrivanie. E un amico mi ha fatto un regalo incredibile: il vetro per le scrivanie. Così prende forma, a costo zero, la nostra e vostra casa. Nel palazzo del Consiglio regionale ci hanno preso per matti. Una delle guardie mi ha detto: «Sono 35 anni che lavoro qui e non ho mai visto una cosa del genere». Il fatto è che quando sei innamorato di quel che fai, lavori con passione e cerchi di creare un ambiente che ti faccia sentire bene, in cui passerai tante ore delle tue giornate. Quando ciò che fai la ritieni una missione, tutto diventa normale. Quando ritieni un privilegio poter rappresentare i cittadini nelle istituzioni, passi anche il sabato in ufficio, a pulire e a sistemare tutto con piacere e con il sorriso. Fino ad oggi non ci siamo fermati un secondo, tra tour sanità, proposte di legge, mozioni e interrogazioni già depositate. Nonostante tutto questo, non avevamo nemmeno degli uffici efficienti a disposizione e ci siamo impegnati noi per renderli tali. È per questo, anche per questo, che sono ancora più orgoglioso del gruppo che siamo. Un grazie speciale a mio fratello Cristian e al mio amico Antonello Marano”.

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