Inaugurato il polo scolastico di Celenza, il sindaco: «Ora è una scuola più sicura e resistente ai terremoti»

CELENZA SUL TRIGNO – Inaugurato il polo scolastico di Celenza sul Trigno dopo la sua ristrutturazione.

Questa mattina alle ore 12 si è tenuta a Celenza l’inaugurazione del Polo Scolastico, che ospita la Scuola Elementare e la Scuola Media, dopo i lavori di ristrutturazione che sono durati ben 18 mesi.

La manifestazione è iniziata con l’Inno di Mameli cantato dai bambini della scuola elementare e dai ragazzi della scuola media accompagnati dai loro docenti.

Successivamente ha preso la parola il Sindaco Walter Di Laudo.

Alla fine della manifestazione il Sindaco ha invitato tutti i presenti a visitare i locali delle scuole.

Questi che seguono alcuni passi del discorso del primo cittadino:

«Ringrazio tutti voi per essere intervenuti, in particolareil professor Marco De Marinis che ha accolto il mio invito. Ringrazio in particolare gli alunni per la loro pazienza chiedendo loro scusa per i disagi subiti. L’obiettivo che questa Amministrazione si è posta nella ristrutturazione della nostra scuola e nei Piani di diritto allo studio approvati in questi anni: garantire il miglior livello qualitativo possibile per le attività didattiche e per la formazione dei nostri ragazzi, sia per quello che riguarda le strutture, sia per le opportunità di ampliamento dell’offerta formativa, in collaborazione con il corpo docente e la comunità tutta dei genitori, ponendo una attenzione particolare alle situazioni di difficoltà e di disagio.
Lo faccio, in verità, anche per ricordare a me stesso che tutte le tensioni, le preoccupazioni, i timori ma anche la certezza, la consapevolezza e la soddisfazione di aver fatto tutto quanto era necessario e doveroso per un recupero della nostra scuola, oggi si dissolvono nella gioia di aver concluso un’opera importante e qualificante del nostro mandato amministrativo. L’impegno che ci eravamo assunti con noi stessi ma per il bene della nostra comunità, soprattutto dei nostri ragazzi, è stato mantenuto. Sono davvero felice e riconoscente nel porgere i più sentiti ringraziamenti: ai miei collaboratori, Assessori e consiglieri comunali, in particolare al Consigliere delegato Valentina Di Nocco per avere seguito la parte logistica e organizzativa e al vice Sindaco Luca Felice per aver seguito in maniera particolare l’aspetto edilizio, al capogruppo Piccoli per il ripristino dei servizi di telefonia, all’assessore Valentini Yvan e ai Consiglieri Antenucci Francesca, Di Zillo Claudio e Felice Martin per aver coordinato e aiutato i volontari cui va il plauso e la gratitudine dell’intera Comunità, agli uffici comunali, in particolare all’Ufficio Tecnico nelle persone dell’ingegnere Antonietta Costantini e dell’Architetto Dino Cilli, che insieme con noi hanno sostenuto il peso di un’opera così delicata, ai progettisti Ingegneri Giuseppe Travaglini e Giuseppe Masciulli, all’architetto Simone Aquilano, agli Ingegneri collaudatori Feminilli e Nerone, alla Ditta Beta Costruzioni realizzatrice dei lavori. Ringrazio tutte le insegnanti della scuola primaria, in particolar modo le docenti Mimma Turilli e Franca Potente, responsabili di plesso, per la collaborazione e la disponibilità al dialogo e al confronto costante durante i lunghi mesi gestiti “in trasferta”; parimenti ringrazio la Professoressa Pompili e gli insegnanti della Scuola Secondaria per le medesime motivazioni. Ma il ringraziamento più grande va a voi genitori e ai vostri ragazzi, che avete gestito insieme con noi i mesi passati in trasferta presso la struttura di piano S. Rocco che ha ospitato la scuola primaria e presso il Municipio di Torrebruna che ha ospitato la Scuola Secondaria. Per quanto sopra ringrazio a nome di questa Comunità il Sindaco di Torrebruna Cristina Lella per la fattiva e preziosa collaborazione, parimenti ringrazio il Sindaco Aurora Rossi per aver messo a disposizione il mezzo di trasporto del proprio Comune.  Ritengo, a questo punto, non necessario presentare i lavori eseguiti. Dico solo che sono stati eseguiti fondamentali e inderogabili lavori di consolidamento che rendono oggi la scuola più sicura e resistente ad eventuali sollecitazioni anche di natura e carattere sismico. Buon rientro nella nostra scuola rinnovata, sicura, funzionale e accogliente».

 

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