Le piccole scuole: una risorsa per il territorio

L’Omnicomprensivo di Gissi riflette, con l’INDIRE, sul ruolo della scuola nelle piccole realtà territoriali di area interna

Sono stati due giorni intensi e coinvolgenti quelli vissuti dall’Istituto Omnicomprensivo “G. Spataro” di Gissi che, il 20 e il 21 aprile, ha accolto le ricercatrici INDIRE Giusy Cannella e Tania Iommi per riflettere sul lavoro che si sta svolgendo nelle piccole scuole, in particolare in quelle organizzate in pluriclassi.
Da anni l’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa si occupa delle piccole scuole che, sia per le loro dimensioni sia per le caratteristiche del territorio nel quale sono inseriti, vivono le problematiche dell’isolamento e del disagio. Recentemente è stato messo a punto e condiviso un Manifesto al quale seguiranno attività pensate per elevare la qualità educativa delle realtà scolastiche geograficamente isolate.
“Come viene descritto nel Manifesto INDIRE dedicato alle Piccole Scuole” dichiara la Dott.ssa Cannella “la visita alle scuole dell’Istituto Omnicomprensivo di Gissi ci ha dato la possibilità di verificare che questi luoghi, sebbene isolati geograficamente, riescono a trasformare questo disagio in una sfida, grazie all’uso delle tecnologie che sono strumento di connessione per la progettazione didattica ma anche occasione per aprire gli orizzonti e condividere esperienze”.
Notevole è stato, infatti, lo sforzo fatto negli ultimi anni dalla scuola di Gissi per potenziare le dotazioni multimediali, anche in collaborazione con il territorio, in particolare con le famiglie e gli Enti Locali. “In questo modo” afferma la Dirigente Scolastica Aida Marrone “si riesce a coniugare la vocazione territoriale delle piccole scuole di area interna, che ben di compenetrano nelle realtà socio-culturali, artistiche e storiche dei territori di appartenenza, con un’apertura al mondo che consente di raggiungere, mediante le ICT, luoghi, persone, esperti, altre scuole, per scambiare esperienze e costruire apprendimenti”.
Dopo aver visitato alcune pluriclassi ed incontrato tutti gli insegnanti impegnati nelle pluriclassi e che da tre anni lavorano secondo il modello dell’”Ambiente di Apprendimento Allargato”, la Dott.ssa Cannella conclude: “Le pluriclassi dell’Omnicomprensivo di Gissi sono guidate da insegnanti creativi e intraprendenti che mantengono lo sguardo aperto oltre le mura della classe ed i confini della montagna. Le scuole si confermano, dunque, come luoghi in cui seminare e far crescere la memoria del territorio attraverso un lavoro attento ai contenuti e alle tradizioni del contesto di appartenenza, accompagnati in questo percorso dalle famiglie e dalle istituzioni locali”.
Un momento importante per la scuola di Gissi quello vissuto con Giusy Cannella e Tania Iommi, per tutti un’occasione preziosa per riflettere sul proprio operato, sulle scuole e sui suoi rapporti con il territorio e per progettare ulteriori percorsi formativi.
“A nome degli insegnanti e mio personale” conclude Aida Marrone “ho ringraziato le ricercatrici INDIRE per aver voluto conoscere più da vicino la nostra scuola e per aver mostrato un’attenzione al nostro lavoro e alla qualità della formazione dei bambini e dei ragazzi che ci sono affidati che difficilmente riscontriamo nella nostra quotidianità, in una realtà ormai costruita sui grandi numeri che perde purtroppo di vista le aree interne soggette a spopolamento ed i loro cittadini, piccoli e grandi”.

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