Miracolo al “Caracciolo”: dopo otto anni riapre l’ambulatorio di Nefrologia e patologie della dialisi

Finalmente una buona notizia per l'ospedale in dismissione di Agnone dopo i continui tagli e la mazzata del blackout

AGNONE – Dopo otto anni riapre l’ambulatorio di Nefrologia e patologie della dialisi.

Finalmente una buona notizia per l’ospedale “Caracciolo” di Agnone dopo i continui tagli e la mazzata del blackout.

A darne notizia don Francesco Martino, nella duplice veste di paziente del reparto Dialisi e di giornalista: «Finalmente una buona notizia, un raggio di luce in fondo al tunnel della nostra sanità. Dopo diverse pressioni di pazienti sofferenti di insufficienza renale acuta e cronica, in forte aumento nelle nostre zone dell’Alto Vastese e dell’Alto Molise, costretti a lunghi viaggi verso Isernia e Campobasso per visite nefrologiche e attinenti a patologie dialitiche, e l’intervento di enti locali e soggetti vari, riapre, presso il nuovo centro dialisi dell’ospedale “Caracciolo” di Agnone, l’ambulatorio di Nefrologia e patologie della dialisi, chiuso da ben otto anni, dal lontano 11 febbraio 2011».

«Senza alcun costo aggiuntivo per l’azienda, l’ambulatorio sarà attivo da martedì 19 marzo. – continua don Francesco – L’ambulatorio sarà aperto per le visite specialistiche di Nefrologia e Dialisi con tutte le prestazioni correlate della disciplina, eccetto le ecografiche, il martedì, il giovedì e il sabato dalle ore 10 alle 11.30, e vi opererà il dottor Ettore Mastrangelo, nefrologo del centro, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata nei confronti di un problema che stava diventando grave per la nostra comunità. Il servizio ambulatoriale – spiega l’ex cappellano del “Caracciolo” – si aggiunge al servizio di consulenza ospedaliera già esercitato dallo specialista presso il Pronto soccorso e il reparto Medicina interna e rappresenta un aspetto non secondario per la prevenzione e la cura tempestiva delle malattie renali, in forte aumento specialmente tra la popolazione diabetica e cardiopatica».

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