Monumento ai Caduti, il nuovo restyling finanziato dalla Fidas

L'associazione donatori sangue ha pronto un progetto per rivalutare l'opera inaugurata nel 1927. Intanto è polemica sul danneggiamento della fontana di piazza Plebiscito

AGNONE. L’area antistante il monumento dei Caduti in piazza Unità d’Italia sarà presto riqualificata grazie ad un progetto e fondi messi a disposizione dell’associazione Fidas Agnone. E’ quanto si apprende da una delibera comunale. I lavori, che molto probabilmente, partiranno appena dopo l’estate, andranno a realizzare una elegante sovra-elevata dove saranno apposte delle panchine così da rendere l’area una sorta di salotto in pieno centro accessibile a chiunque.

Ma non solo, perché nel progetto redatto dall’ingegnere Tonino Di Ciocco, prevista la ripulitura del monumento ai Caduti, inaugurato il 14 agosto del 1927, che inoltre sarà illuminato con i colori della bandiera italiana. A riguardo si attende l’ok da parte della Soprintendenza del Molise. Intanto si continua a discutere sullo spostamento o meno dell’abete trapiantato anni fa al centro della piazza. Due le correnti di pensiero. Una, caldeggiata dal primo cittadino, Lorenzo Marcovecchio, il quale vorrebbe lo spostamento dell’albero dietro il monumento dedicato agli Emigranti, l’altra desidererebbe lasciare tutto così com’è.

Nel caso dovesse “vincere” la prima, al posto dell’albero sarebbe collocato un Grifone (da stabilire il materiale con cui verrà realizzato), simbolo della cittadina. Nel frattempo è polemica aspra sul danneggiamento della fontana di piazza Plebiscito, risalente all’800, ad opera della ditta che ha eseguito i lavori di pavimentazione. I residenti, che giorni fa hanno sollevato il caso, chiedono a gran voce all’amministrazione di intervenire repentinamente affinché venga ripristinata l’erogazione dell’acqua sgorgante dai quattro grifoni e soprattutto nella parte superiore. Della vicenda si sta interessando il consigliere di minoranza Daniele Saia che nei prossimi giorni annuncia di presentare una interrogazione alla giunta Marcovecchio.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.