E’ morto il cardinale Paolo Sardi, un “vecchio amico” di Agnone

AGNONE – E’ morto il cardinale Paolo Sardi, Clemente Zarlenga: «Ci onorò della sua presenza indelebile l’8 dicembre del 2015 per il venticinquesimo anniversario della “Ndocciata” a Roma, in Vaticano Ebbi il grande onore di ospitarlo a casa mia».
Piemontese, Benedetto XVI lo aveva creato cardinale nel 2010. Aveva partecipato al conclave che ha eletto Papa Francesco. Si è spento nei giorni scorsi all’ospedale Gemelli di Roma, dopo una breve malattia, il cardinale Paolo Sardi. Aveva 84 anni ed è una vecchia conoscenza del Molise, della diocesi di Trivento e della città di Agnone in particolare. Negli anni scorsi, infatti, la forania di Agnone, in occasione della Solennità dell’Immacolata Concezione e in ricordo della ‘Ndocciata lungo Via della Conciliazione dell’8 dicembre 1996, ha accolto l’eminentissimo cardinale Paolo Sardi, pro-patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, già membro delle Congregazioni delle Cause dei Santi e per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, oltre che del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. In quel’occasione il Principe della Chiesa consegnò alla Chiesa Arcipretale di San Marco, una preziosa reliquia di San Giovanni Paolo II, che visitò Agnone il 19 marzo 1995. E dopo aver assistito alla ‘Ndocciata il cardinale Sardi dichiarò: «Uno spettacolo strabiliante, suggestivo, che scalda il cuore e l’anima. Adesso capisco perché Wojtyla pronunciò quella frase: valeva la pena venire fin qui». In occasione di quella visita il signor Clemente Zarlenga ebbe il privilegio di ospitare in casa sua il cardinale e oggi pubblica con orgoglio le immagini di quei momenti.

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