Morto l’uomo caduto nel dirupo, salma a disposizione dell’Autorità giudiziaria

Il corpo di Bruno Pallotta è stato trasferito presso l'obitorio dell'ospedale "Veneziale" di Isernia

19 novembre 2019

CAPRACOTTA – Non ce l’ha fatta Bruno Pallotta, l’uomo di Capracotta, celibe, classe 1970, precipitato in un dirupo nel pomeriggio di ieri. Recuperato in barella dagli esperti del Soccorso alpino dal fondo del dirupo, una volta riportato sul sentiero il medico presente non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. In un primo momento sembrava che il ferito non fosse in pericolo di vita, ma evidentemente le lesioni interne dovute alla rovinosa caduta nel dirupo lo hanno portato alla morte. Il corpo, su disposizione del magistrato di turno, è stato successivamente trasportato presso l’obitorio dell’ospedale di Isernia per le eventuali valutazioni dell’Autorità giudiziaria.

La dinamica esatta dell’incidente è ancora da chiarire nei dettagli. Pare infatti che l’uomo, un allevatore del posto, fosse intento nella ricerca di una mucca che si era allontanata dal resto della mandria. Sarebbe quindi caduto nel dirupo dove poi ha trovato la morte. In un primo momento è stato lo stesso allevatore a chiamare i soccorsi. Sul posto prima una pattuglia dei Carabinieri, poi la richiesta di intervento di un eliambulanza che però non è riuscita ad atterrare a causa della scarsa visibilità e della inaccessibilità dei luoghi. Infine il recupero a mano, precisamente in barella, del ferito, dal fondo del dirupo, ad opera dei volontari esperti del Soccorso alpino e dei Vigili del fuoco del distaccamento di Agnone.

 

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