Pescopennataro, due nuovi serbatoi per sopperire alla carenza idrica

L'annuncio è del sindaco Pompilio Sciulli. Investimento della Regione Molise per 300 mila euro

 

PESCOPENNATARO – Periodo di siccità in tutte le aree alto molisane e acqua che viene centellinata per timore di carenza nei paesi che in questo periodo vedono raddoppiare se non triplicare le presenze grazie al rientro estivo. A sorridere per un disagio che questa volta non tocca il suo Comune è Pompilio Sciulli sindaco di Pescopennataro che da qualche giorno ha visto terminati i lavori di rifacimento dei serbatoi idrici. Qualche giorno di sofferenza per mancanza di distribuzione dell’acqua nel centro alto molisano dovuti ai lavori ma ora c’è davvero acqua per tutti.

”Infatti – afferma il sindaco Sciulli- sono operativi ora due serbatoi da 108 mila litri l’uno che hanno sostituito quello  vecchio che aveva una capienza di cinquanta mila litri. In questa maniera, quasi quintuplicando l’approvvigionamento idrico, abbiamo risolto la prima fase del problema dell’acqua. La seconda rappresenta i lavori che dovranno riguardare la rete di distribuzione. Trovare le perdite e ripararla con la sostituzione di nuovi tubi è quello che già stiamo facendo in alcuni punti per ridurre lo spreco dell’acqua dai serbatoi alle reti domestiche”.

Trecentomila euro la spesa sostenuta dal Comune di Pescopennataro grazie ad un contributo ad hoc concesso dalla Regione Molise. In totale una megacisterna da duecentosedicimila litri in località “Prezioso” che ora vedrà lavori del sito con pietra locale e piante per mimetizzare il più possibile i nuovi serbatoi. “Abbiamo in essere –conclude Sciulli- degli incontri in piazza con la popolazione e soprattutto con i cittadini che sono rientrati nel periodo estivo, per spiegare loro cosa questa amministrazione sta facendo ed ha in essere di fare affinchè Pescopennataro sia più confortevole che mai. Il nostro impegno è verso i cittadini ed è giusto che si abbia un confronto diretto con loro anche per ascoltare consigli e lagnanze”.

Incontro pubblico che si dovrebbe tenere in serata. “Ma aver risolto il problema idrico – chiosa Sciulli- non significa dover sprecare l’acqua perché ora ce n’è in abbondanza. Vigileremo sempre perché non si sprechi un prezioso liquido che in periodi di siccità come l’attuale deve essere tutelato in ogni maniera”. Una estate senza il problema dei rubinetti asciutti e con possibilità di fare tranquillamente più docce è davvero importantissimo per un paese che punta sul turismo come risorsa principale del proprio sviluppo.

V.L.

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