Rapina al bar, profugo libico in manette: è un aggressore seriale

L'uomo, secondo la Polizia, si è reso responsabile di altre aggressioni nei confronti di giovani di Campobasso, che per paura di ritorsioni non hanno denunciato gli episodi

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Campobasso ha arrestato un giovane nato in Libia, migrante, ospite di un centro di accoglienza, perché lo stesso ha rapinato un barista del posto. L’uomo negli Uffici della Questura ha danneggiato le suppellettili dei locali del Gabinetto di Polizia Scientifica. A seguito degli eventi l’arrestato veniva condotto presso la locale Casa Circondariale di Via Cavour dove il G.I.P. del Tribunale ha eseguito l’interrogatorio, convalidando l’arresto e contestando al malvivente anche l’aggravante sulla rapina, facendo permanere nei confronti dello stesso l’esigenza cautelare in carcere.
Le successive attività d’indagine, hanno indotto la polizia giudiziaria a ritenere che l’arrestato identificato per LASHLEM Ramadan Giuma Mohamed, di anni 32, si è reso responsabile di altre aggressioni nei confronti di giovani del capoluogo, che per paura di ritorsioni, non hanno denunciato gli episodi.
Per tale motivo si rende necessario divulgare le generalità e la fotografia del soggetto, affinché possa essere riconosciuto da altre vittime alle quali si chiede di collaborare e segnalare il fatto alle Forze di Polizia.

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.