SALVIAMO SAN BERNARDINO

La casa di riposo di Agnone ospita 45 anziani e offre lavoro a 16 operatori socio sanitari. Entro il 31 dicembre servono 155mila euro per realizzare nuove opere, altrimenti sarà la fine

12 dicembre 2016

AGNONE – Duecentotrentamila euro tra opere strutturali e certificati (agibilità, vulnerabilità e antincendio) per salvare la casa di riposo di San Bernardino dalla chiusura. Settantacinque quelli già investiti dalla curia vescovile di Trivento, ma all’appello ne mancano altri 155mila. Soldi da trovare entro il 31 dicembre come tra l’altro evidenziato in una lettera dal primo cittadino di Agnone, Lorenzo Marcovecchio, che insieme alla giunta comunale,  sta facendo di tutto per tentare di far vivere la storica struttura. Un immobile di proprietà del Ministero dell’Interno che ospita 45 anziani e, tramite una cooperativa, offre lavoro a 16 operatori socio sanitari che rischiano di finire in mezzo una strada in prossimità delle festività natalizie. La corsa contro il tempo vede impegnata anche la Regione Molise, la quale tramite l’assessore ai Lavori pubblici, Pierpaolo Nagni, promise all’ex amministrazione Carosella un fattivo impegno per reperire il finanziamento necessario. Di quella promessa oggi si sono perse le tracce, e San Bernardino, quasi una istituzione per Agnone, rischia di chiudere i battenti. Sul prossimo numero cartaceo, l’Eco de l’Alto Molise – Vastese dedicherà uno speciale alla vicenda.

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