Sisma Marche, 250 chili di pane dal Molise per le famiglie meno abbienti

La gara di solidarietà ha visto protagonisti quattro fornai molisani tra cui Mario Porrone de ‘La Spiga d’oro’ di Agnone  

17 novembre 2019

 

 

AGNONE. C’è anche un panificio di Agnone, “La Spiga d’oro” di Mario Porrone, nella gara di solidarietà lanciata dal vescovo di Ascoli, monsignor Giovanni D’Ercole in favore dei terremotati delle Marche colpiti dal sisma del 2016. Nella giornata di ieri – sabato 16 novembre – il panificio altomolisano, insieme ad altri tre colleghi molisani (Camillo De Cristofaro di Petacciato; Claudio D’Angelo di Castelmauro e  Franco Luciano Pallucchi di Casacalenda), ha spedito 250 chili di pane distribuiti nel capoluogo marchigiano da alcuni volontari durante la manifestazione “Pane in piazza” promossa dai missionari cappuccini di Piazza Cimitero Maggiore 5 di Milano con la famiglia Marinoni.

La consegna è coincisa con l’inaugurazione della mensa del PAS, il polo di accoglienza e solidarietà che fa capo a una rete di associazioni impegnate in attività di sostegno al disagio sociale. “Nei territori delle Marche colpiti dal sisma del 2016 – spiegano i promotori dell’iniziativa – le situazioni di grave disagio sono in aumento impressionante fino alla richieste di cibo e alloggio nei casi di povertà estrema a causa della perdita della casa e del lavoro. Le famiglie ridotte allo stremo sono circa un centinaio. Di qui
l’appello del vescovo di Ascoli Piceno, D’Ercole ai Frati Cappuccini Missionari di Milano che insieme ai milanesi, per il tramite della Fraternità Le querce Mamre, operante in loco, in questi anni hanno contribuito alla rinascita di questi territori e continuano a farlo, vendendo perfino i prodotti delle aziende agricole nel convento di piazza Cimitero Maggiore 5.

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