Startup: in Italia quasi 9mila, il 44% è guidato da giovani

La maggior parte opera nel campo dell'informatica e fornisce servizi alle imprese

La presenza di startup nella nostra Penisola aumenta senza sosta: sono 8.897 oggi quelle che operano sul suolo italiano; un numero più che soddisfacente, se si considera che nel mese di agosto del 2017 erano complessivamente 7.700. Cresce anche il numero totale degli addetti, con una percentuale del 9,6% in più rispetto alle cifre precedenti.

Il 70% delle startup fornisce servizi alle imprese, 1 su 5 ha a capo giovani under 35.

In quali settori operano le nostre startup?

Il 70% del totale fornisce servizi alle imprese, operando principalmente nel campo dell’informatica e della produzione di software, ma anche nel settore della ricerca e dello sviluppo e nei servizi di informazione. Quasi il 20% del totale è attiva invece nel settore secondario, precisamente nella fabbricazione di macchinari industriali, pc e prodotti elettronici, mentre la percentuale restante opera nel commercio. A mettersi in gioco in campo professionale sono soprattutto i giovani, come dimostra 44% delle startup che hanno a capo persone al di sotto dei 35 anni. Un dato da non trascurare è quello relativo alle startup a prevalenza femminile, che coprono il 13,4% del totale. Le regioni italiane con il maggior numero di startup sono la Lombardia, con il 24% del totale, e il Lazio, con il 10,2%. A seguire troviamo Emilia Romagna (9,9%), Veneto (8,6%) e Campania (7,4%).

Quali sono i segreti di una startup di successo?

Il 50% degli aspiranti imprenditori teme di fallire, ma ben 7 startupper su 10 non si danno vinti e dichiarano che, nel caso ciò dovesse succedere, fonderebbero una nuova startup. Avviare e tenere in vita un’impresa di questo tipo ha infatti le sue difficoltà: dall’organizzazione interna alla definizione del posizionamento strategico, oltre alla necessità di evolvere costantemente. Sapere in che modo valorizzare il proprio lavoro è quindi fondamentale per avere successo, e a questo scopo non si può non considerare di attuare una valida strategia di marketing che comprenda più strumenti. Uno dei modi più classici per promuovere la propria impresa e valido naturalmente anche nel caso delle startup, è sfruttare il potere degli articoli promozionali, sempre molto graditi da clienti acquisiti e potenziali; questi possono ormai essere facilmente acquistati anche su siti specializzati che offrono un vasto assortimento. Per una visibilità efficace nel mondo telematico è indispensabile avere un sito o un blog dedicato ai servizi offerti dalla propria startup, a patto però che sia adeguatamente ottimizzato per i motori di ricerca e che abbia alle spalle un piano di content marketing. Sarà infatti la sinergia tra questi due elementi ad attirare gli utenti, contribuendo alla brand awareness e alla reputazione della startup. Immancabili anche i social network, canali strategici sui quali bisogna essere presenti in maniera intelligente, prediligendo contenuti che abbiano valore per gli utenti. Anche inviare periodiche newsletter e investire sugli influencer può essere d’aiuto per attirare il pubblico, ma attenzione a non essere troppo invadenti: il rischio è di apparire ripetitivi, ottenendo l’effetto contrario.

 

 

 

 

 

 

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