Tutta la classe politica d’Abruzzo al Vinitaly: anche al M5S piace la vita mondana

«Essere a Vinitaly e parlare di Abruzzo è un piacere enorme. La nostra Regione offre prodotti straordinari che, vi garantisco, in tanti ci invidiano. Abbiamo tutto per incrementare la nostra economia e, perché no, attirare sempre più turisti dall’Italia e dall’estero. Spetta alla politica essere al fianco degli imprenditori, degli operatori e di quelle persone che lavorano, con amore e dedizione, grazie a quanto di meglio la nostra terra ha da offrire. Tutto passa da una programmazione di investimenti seria e lungimirante. Il tempo per trovare scuse è finito. L’Abruzzo è bellissimo e merita di essere conosciuto in tutto il mondo». Parola di Sara Marcozzi, consigliere regionale d’Abruzzo al suo secondo mandato, presente al Vinitaly di Venrona, nei giorni scorsi, insieme ai colleghi Pietro Smargiassi e Francesco Taglieri e a qualcuno dello staff pentastellato. Anche la classe politica targata 5 stelle, dunque, partecipa agli eventi mondani camuffando la gita enogastronomica a Verona come un impegno istituzionale perché «spetta alla politica essere al fianco degli imprenditori» del settore, come dice appunto Marcozzi. Insomma i calici di bianco, rosso, rosato e le bollicine mettono tutti d’accordo, da destra a sinistra passando per i 5 Stelle. C’era ovviamente l’assessore alle attività produttive, Mauro Febbo di Forza Italia, quasi obbligato ad essere presente vista la sua delega in Giunta, ma anche l’ex parlamentare fresco di adesione alla Lega, Fabrizio Di Stefano, insieme a due belle donne, miss Italia e la consigliera regionale vastese Sabrina Bocchino. E ancora il consigliere e coordinatore di Forza Italia, Daniele D’Amario.  E ce ne saranno stati anche altri, sicuramente, di esponenti politici abruzzesi, quelli di cui non abbiamo notato foto di rappresentanza su Facebook. Tutti, ovviamente, a spese proprie, non certo dei contribuenti. Prosit…

Francesco Bottone

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.