Vaccini fatti dai pediatri, Chiodi: «In tante Regioni è una prassi diffusa»

Il consigliere regionale di centrodestra sollecita l'assessore Paolucci a dare l'ok ai medici sul territorio

«Mentre Silvio Paolucci dice di no ai pediatri per facilitare le vaccinazioni dei bambini entro settembre in tempo per l’apertura dell’anno scolastico, Antonio Saitta, Assessore alla Sanità del Piemonte e Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, ha dichiarato che verrà chiesta la disponibilità dei pediatri a vaccinare i bambini alleggerendo il lavoro dei centri vaccinali delle Asl».

E’ quanto dichiara il Consigliere regionale Gianni Chiodi in merito alla presa di posizione dell’Assessore Paolucci sul diniego ad autorizzare i pediatri ad effettuare le vaccinazioni ai loro piccoli pazienti.

«I pediatri di famiglia – continua Chiodi – hanno dato la loro disponibilità a fronteggiare l’emergenza sia a livello nazionale sia regionale, mettendosi a disposizione delle strutture pubbliche offrendo finanche il loro servizio all’interno dei centri vaccinali, soprattutto in questo periodo durante il quale saranno migliaia le richieste di certificazioni per l’ingresso a scuola. Sono incomprensibili – prosegue Chiodi – le decisioni che questo Governo regionale sta assumendo in merito al Decreto vaccini: si chiudono gli ambulatori nei distretti e si rifiuta la collaborazione dei pediatri di famiglia. Come troppo spesso sta accadendo negli ultimi anni – conclude Chiodi – la Regione Abruzzo non sa prendere spunto per le sue politiche sanitarie da esempi di sanità virtuosa».

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