Valorizzare il patrimonio naturale, chiude la due giorni dedicata al Giardino di Flora Appenninica

A Capracotta confronto di idee tra esperti, amministratori locali e regionali

CAPRACOTTA. Fine settimana di festa, ma anche di riflessione sui temi della sostenibilità e della conservazione, quella concluso a Capracotta in occasione del 55esimo compleanno del Giardino di Flora Appenninica, unico nel suo genere.  Le due giornate sono state caratterizzate da incontri tra le istituzioni cittadine, amici del giardino, studenti ed esperti di biodiversità, flora e aree interne. Tante le idee promosse per un appuntamento di grande spessore.   In particolare, ci si è concentrati sulle opportunità che può offrire la montagna dell’Appennino nel momento in cui le preoccupazioni degli studiosi sono rivolte agli effetti derivanti dai cambiamenti climatici e dal riscaldamento globale. Territori – che a detta degli esperti –  al netto delle iniziative da mettere in campo, possono giocare un ruolo importante per il futuro dove la parola d’ordine sarà fermare lo spopolamento. Inoltre, la consigliera regionale Micaela Fanelli ha ufficializzato la presentazione della proposta di legge regionale sulla “Tutela, Conservazione e Valorizzazione della Diversità Vegetale del Territorio Molisano”. La proposta, condivisa con l’assessore regionale Vincenzo Cotugno, ha trovato molti consensi da più parti politiche.  “Sono davvero onorato di aver ospitato un simile evento: tanta qualità negli interventi e nelle proposte degli illustri relatori presenti. Sono particolarmente orgoglioso del fatto che siano stati sostanzialmente rimessi al centro dell’agenda molti dei temi che da sempre sono il cuore della nostra proposta» ha detto il sindaco Paglione tracciando un bilancio della manifestazione. Dunque le celebrazioni del 55esimo anniversario del “Giardino” rappresentano un nuovo punto di partenza.

 

 

 

 

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