Cacciatore caricato da un cinghiale: profonde ferite, operato d’urgenza. Salvato dai segugi

L'uomo ha perso molto sangue. Sarà trasferito presso l'ospedale di Ancona. A salvargli la vita i cani e la sua prontezza di riflessi frutto di una lunga esperienza venatoria

10 dicembre 2019

PALOMBARO (CH) – E’ stato operato d’urgenza presso l’ospedale clinicizzato “Santissima Annunziata” di Chieti il cacciatore di Pennapiedimonte (CH) rimasto vittima di un incidente mentre era a caccia nella giornata di ieri. L’uomo, A.D.G. le sue iniziali, 73 anni, noto ed esperto cacciatore, era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale nei boschi al confine tra Pennapiedimonte e Palombaro, precisamente in località Vallone. Il cacciatore è stato caricato, scaraventato a terra e colpito ripetutamente da un grosso cinghiale. In un primo momento si era sparsa la voce che il suo fucile, un semiautomatico, si fosse inceppato, mentre i suoi compagni di squadra hanno riferito l’esatta dinamica dell’accaduto: il verro è uscito dalla macchia all’improvviso e a distanza ravvicinata travolgendo il cacciatore che non ha avuto il tempo di sparare. Caduto a terra, mentre il cinghiale lo colpiva ripetutamente all’addome e agli arti, l’uomo è riuscito, grazie alla sua esperienza e perizia, a raccogliere il fucile ed esplodere un solo colpo mortale all’indirizzo del selvatico. Il cacciatore è riuscito ad approfittare dei pochi istanti durante i quali il grosso verro ha smesso di colpirlo con le possenti difese perché attaccato a sua volta dai cani da caccia sopraggiunti. In pratica i segugi gli hanno salvato la vita, distraendo il cinghiale e permettendo al cacciatore di imbracciare il fucile e di far fuoco da terra. Subito dopo l’uomo è stato raggiunto dai compagni della squadra denominata “Cimirocco” e soccorso sul posto in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. L’anziano cacciatore è stato poi trasferito in elicottero presso l’ospedale di Chieti dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Diverse decine di punti di sutura sono stati necessari per richiudere le profonde ferite alle braccia, alle mani e ad una gamba, ma la ferita all’addome è quella che preoccupa maggiormente i medici, perché pare che le lesioni abbiano interessato anche gli organi interni. L’uomo ha perso molto sangue, ma le sue condizioni cliniche sono state giudicate ormai stazionarie. Nel corso della giornata sarà trasferito presso l’ospedale di Ancona.

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