Provinciale chiusa, caos trasporto pubblico. Magnacca cerca soluzioni, ma l’inghippo è in Provincia a Isernia

Il sindaco di Castiglione Messer Marino è in costante contatto con le due Province per far riaprire ai mezzi pesanti la strada per Agnone la famosa "mulattiera"

CASTIGLIONE MESSER MARINO – Come un fulmine a ciel sereno l’ordinanza di chiusura della provinciale tra Castiglione Messer Marino e Montazzoli, a far data da domani, rischia di causare un vero e proprio caos nel trasporto pubblico da e per l’Alto Vastese. Diversi autobus, ogni mattina, partono da Castiglione per raggiungere la fondovalle Sangro e la sua zona produttiva. Decine e decine di pendolari rischiano di doversi sciroppare quasi un’ora in più di viaggio all’andata e altrettanto al ritorno, sull’autobus passando per la fondovalle Trigno e l’autostrada a San Salvo. Un’odissea che sta mettendo a dura prova la pazienza degli operai pendolari, che infatti già minacciano azioni di protesta. La Provincia di Chieti, con ordinanza datata oggi, ha disposto già per domani la chiusura della provinciale per Montazzoli che conduce alla val di Sangro. L’arteria resterà chiusa per tre mesi, tutta l’estate, per permettere i lavori di messa in sicurezza nel tratto in frana al km 5. L’alternativa più logica, senza dover fare il giro del mondo arrivando fino a San Salvo per prendere l’autostrada, sarebbe la “mulattiera” appena asfaltata e messa in sicurezza (parolone, ndr). Dall’Alto Molise sarebbe poi possibile scendere sulla fondovalle Sangro con un tempo di percorrenza accettabile. Il problema da risolvere è però il divieto di transito dei mezzi pesanti sulla ex statale Istonia che collega l’Alto Vastese all’Alto Molise. «Appena ricevuta la notifica dell’ordinanza, questa mattina in Comune, ci siamo immediatamente attivati per studiare un percorso alternativo. – spiega all’Eco il sindaco di Castiglione Messer Marino, Felice Magnacca – Come amministrazione ci siamo messi in contatto con le due Province, di Chieti e Isernia, per tentare di strappare la revoca del divieto di transito ai mezzi pesanti, e quindi agli autobus, sulla ex statale Istonia, quella che voi giornalisti avete ribattezzato “mulattiera“. Mentre dalla Provincia di Chieti non abbiamo avuto obiezioni, in Provincia di Isernia si sono mostrati irremovibili. Il divieto di transito ai mezzi pesanti è stato disposto per questioni legate al peso dei mezzi. Si potrebbe ovviare utilizzando i famosi minibus di cui si è tanto parlato, ma pare che non tutte le ditte di trasporto abbiano in dotazione questi minibus. Domattina stessa, comunque, insieme ai tecnici delle due Province, faremo un sopralluogo sulla frana al km 5 ed eventualmente sulla ex statale Istonia per trovare una soluzione e venire incontro alle richieste dei pendolari. Invito tutti, comunque, alla pazienza. Si tratta di lavori attesi da tempo, a quasi nove anni dalla frana. Finalmente in Regione Abruzzo la nuova amministrazione di centrodestra guidata dal governatore Marsilio ha sbloccato i fondi permettendo di far partire i cantieri. E’ un sacrificio da fare, ma bisogna farlo, perché i cantieri vanno finalmente attivati e le opere di messa in sicurezza realizzate. Se poi si vuole polemizzare a prescindere lo si può anche fare, ma non si risolvono così i problemi».

Francesco Bottone

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