Quote rosa in giunta: anche l’Anci invita i sindaci ad adeguarsi, ma l’Alto Molise se ne frega

Pubblicato il nuovo manuale operativo Anci per i sindaci neo eletti sui primi adempimenti amministrativi.
Arricchito di dottrina e giurisprudenza, il 19° Quaderno operativo dell’Anci, corredato come di consueto da schemi di atti e delibere, «vuole essere un manuale di facile ed immediata consultazione per orientarsi nei primi adempimenti a cui sono chiamati i 3.779 Sindaci e i circa 40.000 consiglieri interessati dalle ultime elezioni amministrative» spiegano dall’Anci.
A partire dalla nomina della Giunta e dalla prima seduta del Consiglio comunale, l’ordine degli argomenti trattati nel Quaderno segue, infatti, la tempistica dettata dalle norme per gli atti, nomine e provvedimenti da emanare immediatamente dopo l’atto di proclamazione degli eletti. Il Manuale offre un’analisi attenta e concreta degli argomenti di maggior rilievo da affrontare e fornisce indirizzi interpretativi e operativi utili nei primi giorni dell’attività amministrativa, corredati dalla più recente giurisprudenza. Con questo strumento della collana editoriale “Quaderni operativi”, l’Anci aggiunge un’ulteriore forma di assistenza, servizio e supporto a disposizione dei Comuni immediatamente dopo l’avvio delle nuove consiliature, con la consapevolezza della complessità delle sfide e dei numerosi oneri amministrativo- burocratici che attendono gli amministratori locali.

E tra i primi adempimenti dei sindaci c’è la nomina della giunta e anche il manuale dell’Anci raccomanda di rispettare le cosiddette “quote rosa“, o meglio di garantire nell’esecutivo la presenza di entrambi i sessi. «Il Sindaco nomina i componenti della Giunta, tra cui un vicesindaco, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza di entrambi i sessi (art. 46, Tuel)». Si legge espressamente nel documento stilato dall’Anci. Una prescrizione, quella sulla rappresentanza dei due sessi, che diversi Comuni dell’Alto Molise continuano ad ignorare, avendo giunte composte da soli uomini. Una stranezza che nemmeno i consiglieri di minoranza, incomprensibilmente, hanno portato all’attenzione del Prefetto Cinzia Guercio.

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