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  • I Carabinieri scortano altri quindici profughi a Schiavi

    SCHIAVI DI ABRUZZO – Sempre di notte e sempre in condizioni climatiche particolari. La prima volta sotto una bufera di neve, questa notte immersi in una nebbia fittissima. Hanno appena fatto il loro ingresso in paese, a Schiavi di Abruzzo, gli altri quindici profughi che andranno alloggiati presso il centro di accoglienza sul Monte Pizzuto.

    Nuovi arrivi, dunque, secondo quanto annunciato solo nei giorni scorsi a Vasto, durante un convegno a tema, dalla cooperativa Matrix di Gragnano (Na). Stesso modus operandi della prima volta: l’arrivo repentino, annunciato alla cittadinanza solo qualche giorno prima, e di notte forse per non ingenerare allarme sociale in paese. Venerdì l’annuncio, lunedì gli arrivi. Semplice.

    Due furgoni, scortati da una pattuglia dei Carabinieri, hanno fatto il loro ingresso in paese esattamente alle ore 22,18.

    I quindici profughi, stando almeno alle dichiarazioni di Simone Caner A DESTRA SIMONE CANER DI MATRIXdella Matrix a Vasto, ma potrebbero essere anche di più perché non li abbiamo contati, si aggiungono ai venti pakistani (anzi diciannove pakistani e un somalo, ndr) già ospiti presso l’ex albergo sul Monte Pizzuto.

    Totale trentacinque rifugiati piazzati sul Monte Pizzuto, a mille e trecento metri sul livello del mare, in pieno inverno e, particolare non certo trascurabile, in un Comune che in questo periodo dell’anno è abitato fisicamente, nel centro ed escludendo le frazioni, da poco meno di duecento persone. Una percentuale di stranieri che si attesta tra il 17 e il 20 per cento rispetto al numero effettivo dei residenti dunque. Così, solo per la cronaca.

    Si tratta di quindici profughi provenienti dalla Somalia, tutti di sesso maschile, maggiorenni e under trenta, stando almeno alle prime indiscrezioni trapelate. 

    Nel corso dell’incontro farsa con la cittadinanza organizzato dal Comune e da Matrix si era deciso, unanimemente, di aggiornare l’assemblea pubblica a fine marzo, per eventualmente decidere, di concerto con la popolazione residente, di aumentare il numero di migranti. Accordi evidentemente disattesi, perché Matrix, nei giorni scorsi, ha manifestato la sua disponibilità alla Prefettura ad accogliere altri migranti.

    E questa notte gli altri quindici profughi sono arrivati in paese.

    Francesco Bottone

    effebottone@gmail.com

    In foto l’arrivo nella nebbia a Schiavi dei due furgoni scortati dai Carabinieri

     

     

     

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